AGAL ha conferito una borsa di studio dedicata al progetto «Passaporto del Guarito», sviluppato in collaborazione con la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia per rafforzare il percorso di accompagnamento e monitoraggio dei bambini e dei ragazzi guariti da patologie oncoematologiche.
La presentazione ufficiale si è tenuta venerdì 20 marzo 2026 presso Casa Mirabello, la casa di accoglienza AGAL in via Mirabello 246 a Pavia. All’incontro sono intervenuti il dottor Marco Zecca, direttore dell’Unità Operativa di Oncoematologia Pediatrica della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Alessandro Caliandro, Assessore del Comune di Pavia con delega alle Politiche Educative ed Aggregative, Sensibilizzazione civica, Lavoro, Partecipazione e Sanità, in rappresentanza della Vicesindaco Alice Moggi, Alessandro Cantoni, Consigliere della Regione Lombardia, e Clara Baggi e Stefano Lucato, presidente e vicepresidente di AGAL.
Il Passaporto del Guarito è uno strumento, disponibile in formato cartaceo e digitale, che raccoglie l’intera storia clinica del paziente: diagnosi, terapie ricevute, eventuali complicazioni e raccomandazioni personalizzate per il follow-up. Un documento pensato per garantire la continuità assistenziale nel tempo, mettendo a disposizione di qualsiasi professionista sanitario le informazioni necessarie per una presa in carico consapevole ed efficace.
L’iniziativa punta a integrare il Passaporto del Guarito con i servizi socio-sanitari del territorio, rafforzando il coordinamento tra operatori e favorendo un dialogo continuativo tra il paziente, la famiglia e la rete di cura locale.
AGAL è presente a Pavia dal 1982 al fianco dei bambini affetti da patologie oncoematologiche e delle loro famiglie. Ogni giorno, 365 giorni all’anno, offre accoglienza gratuita, supporto e assistenza pratica, e promuove progetti di ricerca e innovazione a sostegno della qualità della vita dei pazienti, sia durante le cure che nel percorso successivo alla guarigione.
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